gilles deleuze è l'opposto di Walter Cavini ( bologna)? Mi cacciò ( un mese fa ) perchè ero arrivato 20 minuti dopo a lezione - non lo sapevo , ovviamente, e gli ho precisato che venivo da chieti. sono uscito invitandolo a meditare socrate, visto che lo studiava. avrei fatto meglio a fregarmene e restare. noi giovani siamo rimasti pecorelle silenziose, nessuno mi ha soccorso. gli ho scritto una mail scusandomi e confessandomi in buona fede- nessuna risposta.ma mi rivedrà presto, e quella volta proverò a ridere.
rivoluzione ? non abbiamo le palle neanche per quella idiozia.
3332725782 - Laura mi ha chiamato, e scusate se è poco! e voi?
Non ho nulla in contrario, purché si rimanga consapevoli che -in generale- la registrazione audio o video di un evento è cosa ben diversa dall’evento stesso. E questo credo valga ancor di più per una lezione, chiunque la tenga.
La filosofia è essenzialmente scrittura, vita pensata e scritta. E se le mie lezioni hanno qualche valore, è perché sono in continuità (almeno lo spero!) con la mia vita e con la mia scrittura. La lezione che terrò ad aprile nell’ambito del Laboratorio di didattica della filosofia diretto dal Prof. Bentivegna sarà intitolata Il docente come attore e tutti sappiamo che guardare la registrazione di uno spettacolo teatrale non è cosa paragonabile all’assistervi in sala. Il video ha una sua grammatica del tutto differente rispetto allo spazio reale e tridimensionale. Basta essere avvertiti di queste nette discrepanze.
Ultima cosa, ma non ultima: vi ringrazio, naturalmente, ma ho anche l’impressione che mi stiate sopravvalutando…
agb «Per realitatem et perfectionem idem intelligo» (Spinoza, Ethica, parte seconda, VI definizione)
fatta salve, salvissime le differenze, si può fare questa cosa ? sarebbe un bell' esempio per le altre università. Se lo chiedo a te è perchè ho verificato che sei diverso dagli altri. A roma, ad aprile, farò in modo di esserci, così dal video passiamo alla tridimensionalità
dai amici, il prof non è contrario, tirate fuori le telecamere digitali ! se nessuno intende farlo, me lo dica chiaramente, così mi regolo e magari vengo io a farlo, prima o poi.
va da sè che mi sto attrezzando per farlo qui a chieti.
sarebbe una novità assoluta, non l'ha mai fatto nessuno in italia ( esistono, vedi casadellacultura.it milano, ampi video ma di conferenze ecc extra accademiche )
credo molto nell' università e sono certo che sarebbe un bell'impulso.
rispondetemi, per favore
3332725782 - Laura mi ha chiamato, e scusate se è poco! e voi?
Sono d'accordo con l'idea del video, io sono una ragazza di Bari che ha avuto la fortuna una volta sola di assistere a un seminario memorabile del professor Biuso e anche del dott. Marchesini. Certamente assistere dal vivo alle lezioni è tutt'altra cosa, ci sono vibrazioni che non si possono replicare con qualsiasi altro mezzo e che di conseguenza non si possono ricevere con questi. Ma spesso l'impossibilità di poter viaggiare e fermarsi in un luogo per un po' di tempo, preclude questa opportunità. Il minimo che si potrebbe fare per chi è già privato della possibilità di assistere dal vivo, sarebbe proporre i video delle lezioni. Bisogna aprirsi alle novità, alle sperimentazioni anche mediatiche, almeno i video non sarebbero così solo trasmettitori di atti di bullismo, ma anche di stupende lezioni di filosofia.