Biuso
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Inserito il - 17/04/2005 : 12:42:31
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Giovedì 21 aprile 2005 ore 21,15 Auditorium Zo (piazzale Asia, 6)
Ultimo concerto dell'attività 2004/2005. La prossima stagione concertistica avrà inizio ad ottobre 2005.
EGITTO
Dal Cairo musica, canti, coloratissimi danzatori roteanti. EL-TANNURA COMPAGNIA DEL CENTRO DI CULTURA POPOLARE EL-GHURY (Cairo)
Mahmoud Eissa Ahmed Aly direttore Ahmed Atwa Elwan Said Abdel Hady Mohamed Youssef Mohamed Alaa Sayed Abou Arab Karim Nasr El Shafei Mostafa Moftah Rashed Khaled Mohamed Ahmed Mahmoud Aly Shaaban danza
Hany Ibrahim Morgan Fares Gamal Eissa Hussein Metwally Gendy Sabrysalama Abdel Salam rababa, mizmar , nay, bendir, darbuka
Ashraf Gamal Eissa, canto
In collaborazione con il Ministero della Cultura egiziano e l'Accademia d'Egitto di Roma
LA COMPAGNIA EL-TANNURA nasce nel 1988 al Cairo, in seno al Centro di Cultura Popolare El-Ghury, con l'intento di preservare la memoria di tradizioni di origine antica, e sintetizza la complessità e la vivacità del patrimonio culturale egiziano. Il gruppo prende il nome dal particolare indumento indossato dai danzatori, tannura, e rappresenta il rituale dei dervisci "volteggianti" ricco di allusioni cosmologiche e la musica rurale della Valle del Nilo, eseguita con gli strumenti tradizionali (la raraba, il mizmar, il nay, il bendir, il darbuka) con i quali si animano cerimonie e feste. La coreografia mette in evidenza la figura del solista esaltando il gioco della rotazione delle gonne sovrapposte e vivacemente colorate con i suggestivi effetti cromatici. I costumi dello spettacolo rispecchiano l'allegria e la semplicità del popolo egiziano trasformando il danzatore in un caleidoscopio. La Compagnia El-Tannura, ha effettuato numerose tournée internazionali in Giappone, Stati Uniti, Austria, Ungheria, Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Francia, Cina, Honk Kong, Siria, Libano, Tunisia, Grecia e Giordania. Ha partecipato all'ultima edizione de La Notte Bianca di Roma, nel luglio 2004. SPETTACOLO DI DANZA E MUSICA TRADIZIONALE EGIZIANA L'Egitto è uno dei paesi arabi più ricchi di tradizioni musicali e folkloriche ma, allo stesso tempo, è stato ed è il luogo delle principali trasformazioni moderne della musica del Vicino Oriente. Nel corso del nostro secolo, in seguito al fenomeno dell'urbanizzazione delle popolazioni rurali, il contatto tra musica d'arte cittadina e musica dei villaggi e delle campagne ha prodottonuovi stili e forme musicali, sulla spinta della crescente richiesta di forme di intrattenimento e spettacolo di attualità. La danza presentata dalla Compagnia del Centro di Cultura Popolare El-Ghury è una espressione moderna tesa a preservare la memoria di tradizioni di origine antica, e sintetizza la complessità e la vivacità del patrimonio culturale egiziano. Essa prende il nome dal particolare indumento indossato dai danzatori, tannura, e nel suo sincretismo si percepiscono due matrici principali. La prima è quella della danza rituale dei dervisci "volteggianti", parte integrante del sama' (audizione mistica e concerto spirituale della tradizione sufi) dell'ordine mevlevi, la confraternita di origine anatolica fondata nel XIII sec. sull'insegnamento del grande mistico Mevlana, e poi diffusa in altre regioni del mondo islamico, Egitto incluso, a partire dal XVI sec. Al Cairo, nel cuore della Cittadella, il rituale ricco di allusioni cosmogoniche, era regolarmente praticato fino ai primi decenni del Novecento. La seconda è quella della musica rurale della Valle del Nilo, eseguita con gli strumenti tradizionali con i quali si animano cerimonie e feste all'aria aperta: rababa, la viella dei poeti popolari che si suona in piedi, formata da un bastone nel quale è inserita una piccola cassa armonica e su cui sono tese due o tre corde di budello suonate con l'archetto; mizmar, termine generico per indicare gli strumenti a fiato di legno, e in particolare l'oboe popolare, diffuso sotto nomi diversi in gran parte dell'area mediterranea; nay, flauto di canna; duff, tamburo a cornice con i piattini di metallo; bendir, tamburo a cornice utilizzato prevalentemente nella musica devozionale; darbuka, tamburo a calice; e i cimbali che accompagnano la danza rotatoria. In questa performance gli aspetti simbolici della gestualità esoterica appaiono trasformati in puro virtuosismo spettacolare, ed in luogo dell'armonia comunitaria del gruppo di dervisci vestiti di bianco, la coreografia acrobatica mette in evidenza la figura del solista esaltando il gioco della rotazione delle gonne sovrapposte e vivacemente colorate, con i loro suggestivi effetti cromatici. Gli strumenti musicali scandiscono il movimento dei danzatori e si acquietano nei momenti in cui i cantori intonano lodi in onore del Profeta e dei santi dell'Islam, riprendendo il loro ritmo incalzante che su un crescendo sonoro culmina nella trasformazione del danzatore in un caleidoscopio di forme colorate. Grazie a numerose tourneé internazionali del gruppo creato nel 1988, la tannura è oggi uno degli spettacoli più richiesti e apprezzati dal pubblico, non soltanto nei Paesi Arabi, ma in Europa nel resto del mondo.
Cordiali saluti.
Daniela Zimbone
Associazione Musicale Etnea Ufficio Stampa Via Museo Biscari, 10 95131 Catania tel. +39.095.321252 fax +39.095.320424 =============================
agb Sono figlio della Terra e del Cielo stellato (Lamina orfica di Hipponion)
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