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Inserito il - 02/01/2007 : 19:29:54 TAMARA DE LEMPICKA Milano Palazzo Reale

Tamara de Lempicka (1898-1979) ha attraversato il Novecento storico e artistico in modo eccentrico e vitale. Fuggita dalla Russia a seguito della Rivoluzione bolscevica e dall’Europa a causa del nazionalsocialismo, questa donna (una delle prime bisex dichiarate) ha dedicato l’intera esistenza a se stessa, alla costruzione di una “vita inimitabile” intrisa di bellezza, eleganza, gusto.
I soggetti della sua pittura sono diversi: nature morte, paesaggi urbani, soprattutto ritratti di ogni genere: bambini, aristocratici, prostitute, suore…Il suo tratto è geometrico nei volumi, smagliante nei colori, memore della grande arte del Quattrocento italiano che Tamara coniuga al cubismo in un impasto che la fa riconoscere subito.
La mostra a Palazzo Reale espone decine di dipinti, disegni, fotografie, documenti, opere di artisti coevi. Interessante il carteggio con D’Annunzio e il racconto del tempestoso soggiorno di lei al Vittoriale…Collocata nel pieno dell’Art Déco, questa pittrice ha saputo tuttavia cogliere qualcosa di universale, il segreto freddo delle anime umane.

agb «Stare sulla croce del tempo, là dove fiorisce la sua rosa» (E.Mazzarella)
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